Cosmetici

L’industria cosmetica ha esigenze specifiche di gestione delle pratiche operative, infatti fa riferimento alle Buone Pratiche di Fabbricazione riferendosi alle competenze organizzative specifiche necessarie.

La linea guida UNI EN ISO22716 intende proprio “offrire consigli organizzativi e pratici per la gestione dei fattori umani, tecnici e amministrativi che influenzano la qualità dei prodotti.”

Sono strutturate secondo il flusso operativo, dal ricevimento delle materie prime, alla spedizione dei prodotti.
Sono specificatamente dedicate alle organizzazioni che si occupano di produzione, controllo, conservazione e spedizione di prodotti cosmetici.
Non comprendono invece gli aspetti della sicurezza del personale o della tutela dell’ambiente dell’azienda cosmetica.

1 - UNI EN ISO 22716:2008 - Cosmetici - Pratiche di Buona Fabbricazione

(Good Manufacturing Practices GMP)

Cos’è

E’ una norma che fornisce le linee guida per la produzione, il controllo, l’immagazzinamento e la spedizione dei prodotti cosmetici.

Chi si può certificare

Queste linee guida sono dedicate all’industria cosmetica e riguardano la gestione dei fattori umani, tecnici e amministrativi che influenzano la qualità dei prodotti.

Obiettivo

  • Costruire un sistema di buone pratiche di fabbricazione del prodotto cosmetico sviluppando il concetto di assicurazione della qualità attraverso la descrizione delle attività dello stabilimento basata sul solido giudizio scientifico e sulle valutazione dei rischi.
  • Garantire la capacità dell’organizzazione di mantenere requisiti e livelli di qualità costanti per il prodotto cosmetico
  • Sostenere la conformità dell’azienda al REGOLAMENTO (CE) n. 1223/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici.

Vantaggi

  • Definire i livelli di competenza del personale attivo nei settori critici per la qualità del prodotto cosmetico
  • Monitorare il livello di igiene e salute del personale relativamente alla qualità del prodotto cosmetico
  • Monitorare la conformità dei locali di produzione: strutture, pulizia, igienizzazione. manutenzione
  • Monitorare la qualità delle macchine, delle apparecchiature e degli strumenti di misura
  • Miglioramento del processo di produzione del prodotto cosmetico
    - Criteri di identificazione e rintracciabilità dei lotti
    - Gestione della conservazione, rilascio, spedizione, non conformità, difettosità e reso dei prodotti cosmetici
    - Gestione delle attività in subappalto (outsourcing) 

 

 

COSMETICI FORMAZIONE